Da autodidatta, Bryan Dalle Stelle non ha mai avuto l’occasione di frequentare corsi di studi riguardanti l’arte e perciò la propria conoscenza deriva dagli anni di esperienza maturati disegnando. Con il passare del tempo ha affinato la sua tecnica, caratterizzata da linee precise e pulite, grazie alla quale si è affacciato all’ Iperrealismo. Nonostante la giovane età, ora è in grado di creare ritratti di grafite realistici che animano i soggetti delle sue opere, rendendoli vitali e vibranti. Malgrado ciò che si potrebbe pensare, il suo scopo non è quello di ricreare esattamente la realtà, così come la vediamo. I disegni sono meticolosamente dettagliati per evocare una realtà che non era evidente nell’ immagine iniziale, rendendo l’ opera un’ intensificazione della realtà stessa. In questa prospettiva l’ arte è intesa come un’ illusione del reale più che una sua ricreazione e l’unione di questo stile con elementi surreali, fluttuando fra Iperrealismo e Surrealismo, fa sì che essa venga amplificata e direzionata tanto sul piano più fisico e concreto, quanto su quello metafisico ed astratto.